Archive for ‘Vacanze’

agosto 21, 2010

Vacanze

… in questi giorni sto trascurando il mio blog…. nulla di grave, sono solo in vacanza!!!

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marzo 11, 2010

Area Camper a Cancale


Avevo già parlato di Cancale, in Bretagna, e delle sue ostriche in un precedente post. Cancale è una meta turistica molto importante per la Bretagna: si trova non lontano da Le Mont-Saint-Michel e Saint-Malò, è famosissima per le sue ostriche e quindi è frequentata da molti turisti. 

Una forma di turismo che prende sempre più piede in Europa e in Italia è il turismo itinerante che, se ben gestito, può diventare una risorsa economica interessante per le piccole realtà locali.

L’amministrazione di Cancale, per gestire correttamente i numerosi turisti che arrivavano nel piccolo borgo con i loro camper e per trasformare questa realtà da un possibile problema in una concreta risorsa ha realizzato una “Area Camper” attrezzata, a pagamento, a due passi dal porticiolo turistico.

Su un area di dimensioni piuttosto contenute sono stati realizzati gli stalli per i singoli camper ed un sistema di accesso regolato con sbarra e distributore di ticket come qualsiasi atro parcheggio a pagamento a cui siamo abituati. Il costo è particolarmente contenuto (6 euro/giorno) perchè in Francia normalmente le aree camper sono gratuite. Il risultato è una situazione ordinata, pulita e apprezzata dai turisti.

Sarebbe bello avere qualcosa del genere anche a San Felice, magari proprio a Portese in corrispondenza del nuovo parcheggio di San Giovanni, o altrove. Provo a fare un businnes plan:
– 25 stalli (pochi, meno di quelli dell’area di Cancale)
– 10 euro al giorno (in Italia si paga mediamente di più)
– 150 giorni utili (fra estate e week-end)
– 65% di riempimento
          TOTALE: 24’375 Euro

Non male direi!

dicembre 1, 2008

Weekend di vacanza

In questi giorni ho trascorso alcuni giorni in vacanza con la mia famiglia. E’ stata una bella occasione per ricaricare le pile in vista dello sprint finale del 2008.
Ho visitato Vienna, città che non conoscevo e che mi ha piacevolmente impressionato.
La cosa che più mi ha fatto riflettere è stata la differenza fra Vienna e le città italiane. Lo so…. è un luogo comune, una banalità quello che sto per dire, ma è vero!
Volo Bergamo-Vienna. Low Cost: 120 Euro in 5 persone andata e ritorno, spese di prenotazione comprese.
Dall’aeroporto, senza nemmeno uscire dall’edificio, alla città in treno (S7 linea di superficie).
Tutte le giornate abbiamo girato utilizzando i mezzi pubblici, puliti, puntuali, efficienti, sicuri.
Le persone che ho incontrato sono state gentili ed ospitali anche con me che non parlo una sola parola di tedesco.

Poi torno in Italia e a San Felice e vedo sempre le solite tristezze di un popolo incapace di vivere bene ed in armonia. Nulla di nuovo sotto il sole: solo un Italia ferma al palo.

settembre 25, 2008

L’ile de Re

Una delle tappe della vacanza di quest’estate è stata l’Ile de Re, una piccola isola nella regione francese Charente-Maritime situata sulla costa Atlantica.
Come le altre zone della costa Atlantica anche qui la marea lascia le barche in secca, cosa piuttosto strana per un lacustre come me!
L’isola è collegata al continente da un ponte cosa che garantisce all’isola contemporaneamente facilità d’accesso (ci si arriva direttamente dall’autostrada) e entrate economiche (il pedaggio costa 16 Euro).
L’isola è lunga circa 30 km, larga al massimo 4 ed è completamente piatta. Ci sono 10 paesini collegati da poche strade e soprattutto c’è una fittissima rete di piste ciclabili.
Il mezzo di trasporto ufficiale per spostarsi è la bicicletta. Per andare in spiaggia, per fare la spesa, per uscire a divertirsi la sera.
180 chilometri di piste ciclabili ben segnalate (un’indicazione in terra ogni 200 metri), una cartina in vendita ad un euro presso ogni ufficio turistico ti aiuta ad orientarti, cartelli segnaletici stradali (solo per le bici) ti guidano su tutta l’isola.
Questa isola era a me sconosciuta e grazie al diario di bordo di alcuni “colleghi” camperisti l’ho scoperta. E’ stata una piacevolissima sorpresa che mi sento di consigliare anche a voi.
Conoscendo le realtà turistiche francesi capisco perchè la Francia ci batte (e di molto) nel settore del turismo.
Che abbiano delle “politiche per il turismo” serie?
agosto 27, 2008

Le ostriche di Cancale





Cancale, in Bretagna, è la capitale delle ostriche. E’ a due passi da St. Malò e non molto distante da Le Saint Michel e durante la nostra vacanza francese ci siamo fermati un paio di giorni. Durante la passeggiata pomeridiana lungo il porto siamo arrivati al mercatino delle ostriche dove alcune signore preparavano splendidi piatti da degustare direttamente seduti sulla banchina del molo.

A dire la verità io ero un po’ prevenuto nei confronti delle ostriche. Sbagliavo!

Una delle cose che mi ha stupito e lasciato senza parole è stato il prezzo di questi frutti di mare. 3 euro e mezzo la dozzina, 4 quelle più grandi. Il piatto confezionato al momento con il limone e l’apertura in diretta delle ostriche ci è costato l’astronomica cifra di 5 euro!!!

Ecco il nostro piatto di ostriche pronto per essere divorato! Anche Alice, Elena e Silvia hanno provato ad assaggiarle, con risultati non troppo incoraggianti. Sarà per quando saranno più grandi!
Finito l’assaggio i gusci sono rimasti sulla spiaggia insieme a quelli di chi ci aveva preceduto (strana usanza direi!).

luglio 19, 2008

Vacanza natural lifestyle

Nei giorni scorsi ho trascorso alcuni giorni di vacanza in Toscana, tornando a fare il campeggiatore dopo parecchi anni. Riscoprire la bellezza di vivere all’aria aperta e di gestirsi la vacanza con i propri ritmi mi ha fatto meglio comprendere perché tante persone, soprattutto del centro Europa, scelgano di trascorrere le loro vacanze nei campeggi di San Felice.
La vacanza è stata una vera gioia per Elena, Silvia e Alice che hanno potuto scorrazzare in piena autonomia per tutto il campeggio con le loro biciclette della mattina alla sera.
La sorpresa più bella però è stata quella di arrivare in un campeggio speciale per le scelte di sostenibilità ambientale che la proprietà ha deciso di attuare in questi anni. Ci siamo trovati in un campeggio dove la vivere a contatto con la natura non era uno slogan, era la realtà.
Alla reception ci hanno dato i sacchetti per la raccolta differenziata e gli addetti passavano a raccogliere porta a porta (tenda a tenda sarebbe meglio dire) i nostri (pochi) sacchetti utilizzando veicoli elettrici.
La vegetazione sotto la splendida pineta è stata lasciata “naturale” creando così un ambiente naturale che garantisce privacy; le altre tende erano separate dal nostro camper da diversi metri di vegetazione naturale.
Non a caso, guardando il sito del camping ho coperto che la struttura ha vinto il “Premio Toscana Ecoefficiente 2007-2008” cioè il riconoscimento ufficiale della Regione Toscana dato ai più significativi contributi per la gestione intelligente delle risorse ambientali e territoriali e per la conservazione del patrimonio naturale.

Oltre a divertirmi e riposarmi ho imparato sul campo una cosa nuova.