Archive for ‘generale’

marzo 22, 2016

La classifica del tempo perso in auto

Torno a scrivere sul mio blog dopo oltre un anno e mezzo e, come nell’ultimo pezzo, mi occupo di geografia locale.

TrafficoLeggo oggi sul Corriere un articolo che parla del tempo perso in auto per colpa del traffico. La cosa interessante è che la classifica proposta si basa sull’elaborazione di dati reali (quelli inviati dal navigatore satellitare alla casa madre) e non su considerazioni soggettive fatte dall’articolista. Chi mi legge sa quanto sia “maniaco” dei numeri e dei dati reali come strumento per capire meglio la realtà.

Interessante notare come Brescia sia “solo” al quattordicesimo posto in questa classifica negativa. Penso sia comunque un buon risultato considerato che la nostra città è una delle più solide realtà economiche d’Italia e che il bresciano DOC userebbe l’auto per qualsiasi cosa (Brescia è la provincia con il tasso di motorizzazione=auto per abitante, più elevato d’Italia). La rete infrastrutturale attorno alla città e la metropolitana, a mio avviso, hanno contenuto il disagio legato alla mobilità individuale.

Non è così invece per le strade che portano dalla provincia alla città ed in particolare, da gardesano, penso all’inadeguatezza della SS45bis che conduce da Salò a Brescia. Quotidianamente si perdono parecchi minuti fermi in coda fra Nuvolento e la tangenziale sud al mattino e altrettanti minuti la sera in tangenziale sud verso Rezzato. Questo avviene quotidianamente per il semplice fatto che manca un adeguato collegamento fra tangenziale sud e SS45bis. Si tratterebbe di pochi chilometri di strada (meno di due!!!) degni del nome di strada.

La ricaduta in termini economici sulla realtà del Garda e della Valsabbia sarebbe notevole, sia per i comuni cittadini che non sprecherebbero tempo della propria vita fermi in auto, sia per l’economia della zona (una delle realtà economiche più importanti d’Italia) sia per il turismo (tralascio ora il tema della strada che collega Desenzano a Salò che meriterebbe una trattazione ad hoc).

marzo 13, 2014

tornano le elezioni amministrative e il paese si risveglia

Quest’anno la primavera è arrivata in anticipo e, come d’incanto a San Felice si torna a parlare di Cosa Pubblica in occasione delle prossime amministrative.
Come sempre per qualche mese ci saranno le truppe cammellate pronte a portare acqua a Tizio e a Caio, sempre che anche Sempronio non decida di scendere in campo.
Poi dopo pochi mesi tutto si spegnerà e tornerà l’oblio nuovamente.

ottobre 20, 2011

Sorriso serale

Mi viene da sorridere (amichevolmente) nel leggere la frase finale del post di Simone sulla manifesta incapacità del nostro Sindaco di governare il comune di San Felice del Benaco.

Il Sindaco Rosa invece ha dimostrato ancora una volta di non essere all’altezza del suo ruolo politico e per questo chiedo: e se iniziassimo seriamente a pensare alle dimissioni?

Sindaco, dia la possibilità alla sua maggioranza di essere rieletta: Si dimetta.

Concordo con le parole di Simone! La frase che mi fa sorridere è la chiosa finale: dia la possibilità alla sua maggioranza di essere rieletta: si dimetta.

Avrà forse pensato all’esperienza dell’amministrazione Marsiletti quando un Sindaco incapace ha reso impossibile la rielezione di bravi possibili amministratori? Credo proprio di si!

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ottobre 7, 2011

La farfalla Scilipoti

Ho trovato su LaVoce.info questo divertente intervento. Forse si tratta di effetto domino e non butterfly effect come sostiene lo stesso autore, forse la farfalla non stava a NewYork ma a Rio ecc. ecc. …. Sembra di tornare a leggere Stefano Benni o Niccolò Ammaniti… sorriso amaro…

Viviamo in tempi caotici, al traino dei nervosismi dei mercati finanziari. E per cercare un bandolo della matassa possiamo rifarci forse a quanti sul caos hanno costruito eleganti modelli matematici di dinamica non lineare, modelli che poi per il pubblico vengono tradotti nel famoso adagio: un battito d’ali di una farfalla a New York, un uragano a Rio. Vediamo quindi di mettere in ordine le

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aprile 20, 2011

Tangenti nel Bresciano, arrestati due assessori comunali leghisti

La notizia di questa mattina in chiave bresciana è questa (la riporto quasi integralmente, senza nomi, dal Corriere della Sera):

Tangenti nel Bresciano, arrestati due assessori comunali leghisti -Sono accusati di corruzione e peculato in relazione ai loro incarichi nell’amministrazione di Castel Mella

Due assessori comunali del Bresciano sono stati arrestati, insieme con un imprenditore e un libero professionista, dai Carabinieri della compagnia di Brescia, per reati contro la pubblica amministrazione. I due assessori, entrambi in giunte di centrodestra, sono della Lega Nord. Gli indagati devono rispondere di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e in un caso di peculato. Gli assessori arrestati sono quello all’Urbanistica e Lavori pubblici del Comune di Castel Mella e l’assessore ai Lavori pubblici di Rodengo Saiano che è anche capo ufficio tecnico del Comune di Castel Mella.

aprile 16, 2011

Non mi preoccupano le urla dei violenti, ma il silenzio degli onesti

“Non mi preoccupano le urla dei violenti, ma il silenzio degli onesti” E’ una delle ultime frasi che Vittorio Arrigoni (il pacifista ucciso a Gaza) ha pronunciato citando Martin Luther King. E’ una morte che ci interpella, che interpella tantissimi italiani onesti che non devono tacere.

E allora diciamolo chiaro, in prossimità del 25 Aprile: con la P2 sta tornando il fascismo e la dittatura… a quando il carcere per i dissidenti, quante leggi speciali verranno ancora approvate… Quando si scrive che le BR sono dentro i tribunali (manifesti affissi in abbondanza a Milano da parte di chi evidentemente sostiene le tesi del presidente bunga bunga) si sobilla e si inneggia alla guerra civile!

Noi democratici, noi italiani onesti, che non vogliamo nessuna guerra, abbiamo il dovere di NON TACERE e di creare l’alternativa che salva l’Italia e gli italiani daquesto degrado.

Giuseppe Orizio – Sindaco di Castegnato

febbraio 10, 2011

stanchezza

E’ da un sacco di tempo che non aggiorno il mio blog… la stanchezza ha preso il sopravvento…. a chi si diverte nel leggere le mie considerazioni, a chi si arrabbia e a chi non ne frega nulla…. a presto! Fra un po’ tornerò.

dicembre 21, 2010

Nuovo look

Oggi ho rinnovato il look del mio blog… spero sia di vostro gradimento.

ottobre 10, 2010

Anche i leghisti (a volte) usano il cervello

Interessante la notizia che ho letto tramite il blog di Civati circa la dimostrazione empirica del fatto che anche i sindaci leghisti non solo sono dotati di cervello, ma anche che, se vogliono, sanno usarlo.

In provincia di Treviso un Sindaco della Lega paga la retta ai bambini extracomunitari perché frequentino l’asilo per imparare l’italiano e quindi integrarsi.

settembre 30, 2010

Simboli identitari

Questa lettera (pare) sia stata indirizzata al Sindaco di Villanuova.

Ricordando il passato agricolo di San Felice (testimoniato da una fondazione attiva nel nostro territorio) e siderurgico (Mollificio ormai chiuso) direi che la proposta potrebbe essere fatta anche da noi, magari partendo dalla scuola elementare e media, che ne dite?

Oggetto: Proposta per iniziative inerenti la valorizzazione, la ri-qualificazione e l’identificazione dei nostri edifici pubblici.
Egregio Sig. Sindaco,

Come lei ben sa nell’ultimo periodo si è notevolmente rivalutata l’attenzione alle tematiche storiche e sociali, con particolare riferimento all’ambito locale, inserendo anche nelle strutture pubbliche dei chiari riferimenti all’identità del territorio.
Queste tematiche non ci trovano insensibili, ed anzi siamo decisamente favorevoli ad azioni che identifichino le realtà storiche e culturali dei nostri comuni, consci che non conoscendo e valorizzando il passato e impossibile programmare al meglio il futuro.

Essendo noto ed evidente che il nostro comune da un lato ha una forte tradizione storica di vocazione agricola e dall’altro una altrettanto, anche se più recente, tradizione di carattere industriale proponiamo di rappresentare entrambi, all’interno e all’esterno di tutti gli edifici pubblici, apponendo ovunque possibile questo simbolo:
Potrà senz’altro notare che nel simbolo da noi proposto sono contemporaneamente presenti il martello, strumento fondamentale nella lavorazione del ferro, attività storica della nostra valle, e la falce, a rappresentare il nostro indimenticato passato a vocazione rurale.
Riguardo i colori, sono stati scelti per la volontà di richiamare con il rosso la vitalità delle nostre genti e con il giallo la gioia dell’appartenenza ad una comunità con così importanti, e tuttora vive, radici.
È evidente che la scelta del simbolo non si richiama in alcun modo a qualsivoglia partito politico, presente o passato, bensì esclusivamente alla storia locale.
Certi della sua collaborazione porgiamo,
Distinti Saluti
per Villanuova Nuova, Gianluca Vivenzi