Archive for ottobre, 2011

ottobre 28, 2011

lago di cemento

Sto leggendo da qualche giorno le sollecitazioni di Serena che se la prende (giustamente) sul servizio di dubbia qualità che i giornali fanno nei confronti dei loro lettori pubblicando articoli che sembrano più degli spot pubblicitari piuttosto che articoli giornalistici. Cercando su youtube oggi mi sono imbattuto in rete in questo video molto carino. Quello che mi ha più sorpreso è stato sentire la voce del narratore, voce che conosco bene visto che conosco Mauro da circa 30 anni ma non sapevo di questa sua sensibilità artistica.

Molti troveranno più di una immagine dedicata a San Felice in questo documentario sulla cementificazione del Garda. Un complimento a Mauro per il video e per le musiche che ha realizzato per queta occasione.

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ottobre 25, 2011

Paderno Franciacorta comune virtuoso

Riporto con gioia questa notiza perchè è una bella notizia. Antonio è un amico (qualcuno se lo ricorderà quando fu invitato a San Felice a raccontarci l’esperienza di Paderno) e sono molto felice per lui e per la sua comunità. Antonio è un sindaco con le palle!!!

Sfogliando il mio blog ho trovato questo post datato agosto 2007. Si parla di Comuni Virtuosi. Nel 2005 eravamo sulla buona strada per far in modo che San Felice diventasse un comune virtuoso, poi tutto si è interrotto ed oggi abbiamo un’amministrazione che ci riporta all’età della pietra sul piano della sostenibilità, della cultura di condivisione e partecipazione, della tutela del bello, del paesaggio del territorio. I buoni amministratori non solo bisogna trovarli ma anche tenerseli stretti, il contrario di quello che è avvenuto a San Felice.

Nel corso degli anni il comune di Paderno Franciacorta (BS) ha dimostrato sempre più interesse all’ecologia, al risparmio energetico e alla salvaguardia del territorio. Un impegno che richiede buona volontà e costanza, non solo degli amministratori, ma anche da parte di tutti i cittadini, sollecitati a modificare il loro stile di vita per la salvaguardia del proprio paese e del suo futuro.

«Durante alcuni convegni – racconta il sindaco Antonio Vivenzi – ho incontrato alcuni sindaci aderenti all’Associazione dei Comuni Virtuosi che mi hanno fatto notare come il nostro paese sia una realtà virtuosa che merita di essere valorizzata». Giovedì 29 settembre con delibera unanime di tutto il Consiglio Comunale, Paderno è entrato ufficialmente a far parte dei Comuni Virtuosi.

L’Associazione, nata nel maggio del 2005 grazie all’iniziativa dei comuni di

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ottobre 23, 2011

Cosa pensano Angela Merkel e Nicolas Sarkozy dell’Italia?

Quando uno sguardo dice molto più di 1000 parole!

http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf

ottobre 20, 2011

Sorriso serale

Mi viene da sorridere (amichevolmente) nel leggere la frase finale del post di Simone sulla manifesta incapacità del nostro Sindaco di governare il comune di San Felice del Benaco.

Il Sindaco Rosa invece ha dimostrato ancora una volta di non essere all’altezza del suo ruolo politico e per questo chiedo: e se iniziassimo seriamente a pensare alle dimissioni?

Sindaco, dia la possibilità alla sua maggioranza di essere rieletta: Si dimetta.

Concordo con le parole di Simone! La frase che mi fa sorridere è la chiosa finale: dia la possibilità alla sua maggioranza di essere rieletta: si dimetta.

Avrà forse pensato all’esperienza dell’amministrazione Marsiletti quando un Sindaco incapace ha reso impossibile la rielezione di bravi possibili amministratori? Credo proprio di si!

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ottobre 10, 2011

Ma i nostri consiglieri comunali sanno chi è Brancher?

Oggi mi è stata segnalata un’ulteriore notizia circa la vicenda di Brancher e l’associazione “Lago tutto l’anno”. Ne avevo già parlato a settembre segnalando un articolo de L’Espersso e oggi “Il Fatto Quotidiano” ne riparla.

Brancher dopo aver stabilito il record di ministro più breve d’Italia (dal 18 giugno al 6 luglio 2010 è stato ministro per l’attuazione del federalismo del quarto governo Berlusconi) è stato condannato in appello a due anni di reclusione per ricettazione e appropriazione indebita. Il 4 agosto la Corte di cassazione respinge il ricorso del parlamentare: la condanna diventa definitiva.

Ad un personaggio come questo i nostri consiglieri comunali (8 di maggioranza mentre quelli di minoranza votarono contro) assegnano la presidenza dell’associazione e fanno salire il nostro comune sull’ennesimo carrozzone pubblico mangiasoldi (160 milioni di euro pubblici da spartire!). Se non ci credete leggete la delibera del consiglio comunale del 13 aprile 2011.

ALDO BRANCHER METTE NEI GUAI 25 SINDACI DELLA SPONDA GARDESANA

I 25 SINDACI CHE HANNO COSTITUITO “LAGO DI GARDA TUTTO L’ANNO” AVRANNO DEI PROBLEMI ?

SEMBRA PROPRIO DI SI, LEGGETE QUESTA NOTA

E’ il 16 aprile del 2011,  siamo a   Desenzano del Garda, questa è  la data che mette nei guai ben 25 primi cittadini di altrettanti  Comuni delle sponde del Lago di Garda.

Infatti  è in questa giornata che di fronte ad un notaio di Desenzano i primi cittadini danno vita ad un’associazione fra comuni. Si tratta di un progetto voluto e sponsorizzato dall’on. Aldo Brancher, che ne viene subito nominato presidente, con lo scopo di promuovere l’intero territorio gardesano attraverso una serie di eventi, manifestazioni e iniziative nel settore del turismo.

In sostanza, alla presenza di Adalberto Monaser  sindaco di  Riva del Garda, Luca Civettini sindaco di Nago Torbole, Felice Anelli di Desenzano del Garda, Davide Vezzoli di Pozzolengo, Franco Negri di Tignale, Alessandro Mattinzoli di Sirmione, Diego Ardigò di Tremosine, Andrea  Cipani  di  Gardone Riviera, Barbara Botti di  Salò, Federico Venturini di Magasa,  Davide Pace di  Valvestino, di Gianfranco Scarpetta di Gargnano, di Roberto Righettini di  Toscolano Maderno, di Adelio Zeni di  Puegnago sul Garda, di Franceschino  Risatti di  Limone, di Paolo Mariantonio Simoni di  Manerba del Garda, Paolo Rosa di  San Felice del Benaco, Antonio Pasotti di Garda, Rinaldo Sartori  di Brenzone,  Maria Orietta Gaiulli  di Peschiera del Garda, Valente Chincarini di Malcesine e Mario Bocchio di  Lonato del Garda    viene costituita fra i comuni sopra indicati un’associazione denominata : “LAGO DI GARDA TUTTO L’ANNO”  ed è proprio questo l’atto che potrebbe portare dei problemi a tutti questi sindaci.

Infatti  l’associazione che nasce, con proprio statuto preventivamente approvato da tutti i rispettivi  Consigli  Comunali dei comuni interessati, è di fatto  una istituzione partecipata da enti locali  così come previsto dall’articolo 113 bis del Decreto legislativo n. 267 del 2000, il Testo Unico sugli Enti Locali. Inoltre detta istituzione, poiché dotata di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale e di proprio statuto  approvato dai consigli comunali, in conformità a quanto prescrive l’ art. 114 del medesimo Decreto legislativo, altro non è se non una vera e propria “azienda speciale” di una associazione di enti locali.

Facendo un passo indietro nell’ambito del Decreto legislativo già indicato, si scopre che l’art. 58 dice testualmente che non possono  comunque ricoprire la carica di presidente  delle aziende speciali  e delle istituzioni di cui all’articolo 114 , coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva ad una pena non inferiore a due anni di reclusione per delitto non colposo. Siamo di fatto proprio di fronte al nostro caso, l’on. Brancher  è stato condannato con sentenza passata in giudicato a due anni di reclusione,  l’indulto di cui beneficia  non modifica le disposizioni di questa legge.

L’eventuale elezione di coloro che si trovano nelle condizioni  di cui sopra è nulla, pertanto l’organo che ha provveduto  alla nomina o alla convalida dell’elezione è tenuto a revocare il relativo provvedimento non appena venuto a conoscenza dell’esistenza delle condizioni stesse. Così c’è scritto al 4° comma sempre del medesimo articolo 58.

Precisa poi il successivo articolo 59 che chi ricopre una delle cariche di cui si è accennato sopra decade da essa di diritto dalla data del passaggio in giudicato della sentenza di condanna.

Una bella gatta da pelare per tutti i sindaci che hanno nominato Brancher alla presidenza di LAGO DI GARDA TUTTO L’ANNO : hanno l’obbligo di  revocare il provvedimento di nomina pena l’incriminazione per omissione di atti d’ufficio  considerata la loro veste di pubblici ufficiali.

Lo  faranno ? Staremo a vedere anche perché, leggendo con attenzione  la legge della Regione Veneto n. 33 del  2002, si potrebbero profilare ulteriori violazioni di norme di legge ed altre grane per i nostri sindaci.

Infatti questa legge, denominata Testo unico delle leggi regionali in materia di Turismo, assegna esclusivamente alla Regione Veneto, e altrimenti non potrebbe considerate le competenze delle regioni in materia di turismo,  le funzioni  di programmazione e coordinamento delle iniziative turistiche  di interesse regionale, come pure la relativa promozione in Italia e all’estero dell’immagine unitaria e complessiva del turismo veneto (art. 2). Sembra quindi che con la nascita dell’associazione LAGO DI GARDA TUTTO L’ANNO  ci si sia sostituiti alle regioni o alla  regione che ha la competenza della  programmazione delle iniziative turistiche  di interesse regionale.

Una delle prime manifestazioni sponsorizzate dall’associazione di Brancher ha già aperto un dibattito.  Proprio mentre a Roma, il 13 agosto si approvava in fretta e furia una manovra economica di notevole peso denominata “lacrime e sangue”, sul Lago di Garda si gettavano via in fuochi d’artificio circa 900.000  euro. L’associazione di cui Brancher è presidente ha organizzato “ la Grande notte delle stelle” :  25 Comuni che a mezzanotte hanno sparato al vento una montagna di denaro. Fino a che punto ne è valsa la pena ? E’ stato opportuno in un momento in cui milioni di famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese ?

vedi http://www.facebook.com/notes/chiamami-ancora-perla-del-lago/aldo-brancher-mette-nei-guai-25-sindaci-della-sponda-gardesana/253794537997994


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ottobre 7, 2011

Anna Politkovskaja 2011 – Berlusconi va a festeggiare da Putin

Oggi è l’anniversario dell’assassinio di Anna Politkovskaja, cinque anni oggi.
Il nostro Silvio nazionale, quelle del partito “Forza gnocca”, già tradotto dai media stranieri in “Go Pussy!”, pensa bene di festeggiare l’anniversario volando dal suo amico Putin (quello del KGB vero…).

Si dice che l’omicidio della Politkovskaja eseguito il 7 ottobre fosse proprio il regalo per compleanno di Putin: mettere a tacere una giornalista che parlava troppo!

Pensare a Putin e Berlusconi insieme, oltre ai risvolti orgiastici (ricordate il “lettone di Putin” della Daddario???), mi fa ricorda la conferenza stampa in Sardegna in cui Berlusconi mima un mitra che spara ad una giornalista che pone una domanda scomoda al Presidente russo.

Che la festa cominci!


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ottobre 7, 2011

La farfalla Scilipoti

Ho trovato su LaVoce.info questo divertente intervento. Forse si tratta di effetto domino e non butterfly effect come sostiene lo stesso autore, forse la farfalla non stava a NewYork ma a Rio ecc. ecc. …. Sembra di tornare a leggere Stefano Benni o Niccolò Ammaniti… sorriso amaro…

Viviamo in tempi caotici, al traino dei nervosismi dei mercati finanziari. E per cercare un bandolo della matassa possiamo rifarci forse a quanti sul caos hanno costruito eleganti modelli matematici di dinamica non lineare, modelli che poi per il pubblico vengono tradotti nel famoso adagio: un battito d’ali di una farfalla a New York, un uragano a Rio. Vediamo quindi di mettere in ordine le

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ottobre 3, 2011

Una volta su tre l’opposizione salva la maggioranza in parlamento

In questa legislatura la maggioranza che sostiene il Governo è stata salvata in 5.101 votazioni (su un totale di 14.592 voti) dai voti e dalle assenze dei parlamentari di opposizione.

Queste informazioni si possono trovare su OpenParlamento, un sito ben fatto che monitora l’attività parlamentare.

Il risultato di questa analisi è davvero sorprendente e mostra come una volta su tre la maggioranza viene salvata in parlamento dalle assenze dei parlamentari dell’opposizione e del loro voto a favore della maggioranza stessa.

Impressionante vedere i nomi dei “cattivi” parlamentari.

Al primo posto il mio segretario BERSANI Pier Luigi con 2303 assenze che hanno salvato la maggioranza. Al terzo posto DI PIETRO Antonio 2010 assenze determinanti, al quinto D’ALEMA Massimo 1998 assenze, sesto FIORONI Giuseppe con 1946.

Non tutti i parlamentari sono uguali. A titolo d’esempio BINDI Rosy è stata assente determinante il solo 12 occasioni su su parecchie migliaia di votazioni.

Hanno fatto il loro dovere i nostri parlamentari bresciani: CORSINI Paolo (235 assenze su parecchie migliaia di votazioni) e FERRARI Pierangelo (72 assenze su parecchie migliaia di votazioni) e GALPERTI Guido ( 144 assenze su parecchie migliaia di votazioni)


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