Le privatizzazioni di Berlusconi-Tremonti e il Bonus Sardo Vacanza

In questi giorni ho cercato di prenotare il viaggio in traghetto per le prossime vacanze valutando le destinazioni di Corsica e Sardegna. L’impatto dei costi di viaggio all’interno di una vacanza in campeggio nel periodo giugno-luglio mi ha fatto decidere in modo inequivocabile per la Corsica per il semplice motivo che non c’è confronto di prezzo. Eppure in passato la differenza di costi per la tratta Livorno-Bastia rispetto alla tratta Livorno-Golfo Aranci non era così grande. Come mai?
In questi anni il mercato dei trasporti Sardegna-continente era governata da un sistema pubblico-privato che vedeva Tirrenia (operatore pubblico) in concorrenza con operatori privati (Moby, Sardinia, GNV & C) che assicurava prezzi in linea con il mercato (i medesimi che si pagavano per andare in Corsica per intenderci, dove Tirrenia non operava) sebbene il bilancio della compagna pubblica fosse in grave deficit.

La vicenda ricordava molto la situazione di Alitalia.
La bacchetta magica di Berlusconi ha risolto il problema di Alitalia (peccato che sia diventata francese e i debiti li abbiamo pagati noi e non i francesi!!!). Allo stesso modo la bacchetta magica di Berlusconi-Tremonti ha risolto il problema Tirrenia, privatizzandola.
A distanza di un anno, alla prova del nove della stagione estiva, i prezzi dei collegamenti Sardegna-continente sono aumentati in modo impressionante, oltre il 100% con gravi danni per il settore turistico sardo.
La beffa è arrivata in questi giorni quando la Regione Sardegna, guidata dal commercialista sardo di Berlusconi Ugo Cappellacci, ha dovuto mettere mano al portafogli per incentivare i turisti a scegliere la Sardegna come meta della propria vacanza con un obolo di 60-90 euro. Peccato che ai cittadini sardi questo obolo costerà 2 milioni di euro.

La Giunta regionale ha deciso di destinare 2 milioni di euro al progetto “Bonus Sardo Vacanza”, iniziativa rivolta ai cittadini dell’Unione Europea che utilizzeranno il trasporto navale per visitare la Sardegna. Una somma che varia da un minimo di 60 a un massimo di 90 euro verrà assegnata ai turisti che soggiornino almeno tre notti nell’Isola in alberghi, villaggi albergo, alberghi diffusi, motel, alberghi residenziali, campeggi, villaggi turistici, alloggi turistico-rurali e agriturismi, arrivando via nave nel periodo compreso tra il 2 maggio e il 3 luglio 2011. – http://www.sardegnaturismo.it/

Anche Oscar Giannino, liberale e certamente molto più vicino alla destra che alla sinistra, si è occupato del tema della privatizzazione di Tirrenia.
Speriamo che dopo oggi, tutti gli italiani si siano resi conto di quanti inganni ci ha propinato Berlusconi in questi anni!

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: