Archive for maggio, 2011

maggio 30, 2011

Le privatizzazioni di Berlusconi-Tremonti e il Bonus Sardo Vacanza

In questi giorni ho cercato di prenotare il viaggio in traghetto per le prossime vacanze valutando le destinazioni di Corsica e Sardegna. L’impatto dei costi di viaggio all’interno di una vacanza in campeggio nel periodo giugno-luglio mi ha fatto decidere in modo inequivocabile per la Corsica per il semplice motivo che non c’è confronto di prezzo. Eppure in passato la differenza di costi per la tratta Livorno-Bastia rispetto alla tratta Livorno-Golfo Aranci non era così grande. Come mai?
In questi anni il mercato dei trasporti Sardegna-continente era governata da un sistema pubblico-privato che vedeva Tirrenia (operatore pubblico) in concorrenza con operatori privati (Moby, Sardinia, GNV & C) che assicurava prezzi in linea con il mercato (i medesimi che si pagavano per andare in Corsica per intenderci, dove Tirrenia non operava) sebbene il bilancio della compagna pubblica fosse in grave deficit.

La vicenda ricordava molto la situazione di Alitalia.
La bacchetta magica di Berlusconi ha risolto il problema di Alitalia (peccato che sia diventata francese e i debiti li abbiamo pagati noi e non i francesi!!!). Allo stesso modo la bacchetta magica di Berlusconi-Tremonti ha

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maggio 27, 2011

il giro d’affari del PGT di San Felice d/B

In un recente intervento il Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi ha sottolineato l’avanzata delle infiltrazioni mafiose, soprattutto nel sistema economico-finanziario, nel territorio Lombardo, in particolare Milano, Bergamo e Brescia. Da poco a San Felice del Benaco è stato adottato il nuovo strumento urbanistico del Piano di Governo del Territorio e questo non vuol dire che via siano necessariamente interessi “sporchi” o cosche pronte a investirivi, ma David Vetturi, coordinatore del circolo locale del PD, ha comunque qualche preoccupazione.

Con 130 mila mq da urbanizzare e 42 mila mc di nuove abitazioni, quale può essere il giro d’affari mosso?

Non è banale riuscire a fare una valutazione del genere, tuttavia è possibile fare quello che comunemente viene chiamato il “conto della serva”. Attualmente una casa di 140 mq a San Felice si vende fra i 500 e i 700 mila euro. Valutando un altezza media

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maggio 26, 2011

A Desenzano pedibus a pagamento

Leggo sulla stampa locale che il Comune di Desenzano ha introdotto una “tassa” per usufruire del servizio di pedibus.

Desenzano fu una delle prime realtà italiane ad introdurre il pedibus, poco dopo lo stesso avvenne a San Felice (era il 2006!!!). A distanza di anni molti altri comuni sperimentano questa bellissima iniziativa.

Ora l’amministrazione di Anelli (centrodestra) decide di affossare un progetto educativo fondamentale nell’ottica di rendere sicure e fruibili le nostre città e i nostri paesi alle nuove generazioni.

Tardiva la scelta di “ripensarci” dell’amministrazione desenzanese. Evidentemente il Pedibus ad Anelli & C. non interessa proprio. E a San Felice come finirà il Pedibus?

maggio 19, 2011

Meno, molte meno aree fabbricabili

“Meno, molte meno aree fabbricabili”. Non sono io a dirlo, non è neppure un gruppetto di ambientalisti, e neppure Legambiente. A dirlo è il Presidente del Collegio dei Costruttori Edili della provincia di Brescia nelle anticipazioni alla stampa della prossima assemblea che si svolgerà sabato prossimo (ringrazio Paolo per avermi segnalato l’articolo).

I costruttori edili si definiscono “costruttori di futuro” e il futuro che vedono (forse) è un futuro dove si investe sul recupero del patrimonio edilizio e si evita di consumare, sperperare, svendere il territorio.

E il nostro sindaco cosa fa? Esattamente il contrario!!!

Nel piano delle regole del PGT adottato si penalizza in modo totale il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, esattamente il contrario di quanto promesso quando l’amministrazione comunale bocciò il Piano Casa di Belusconi. Al contrario in nostro sindaco continua a consumare il territorio per seconde case e speculazioni immobiliari.

Evidentemente paga di più (in termini elettorali e di concorrenza) rendere edificabile il terreno di un possibile concorrente alla poltrona di sindaco, come sta avvenendo con questo PGT, che pensare al futuro di San Felice.

Caro Paolo, se anche i costruttori edili ci sono arrivati e tu no, evidentemente sei proprio limitato nel modo di vedere il nostro futuro; credo che San Felice si meriti un sindaco migliore!

maggio 16, 2011

Notizie da Moniga

Nelle elezioni amministrative di ieri e oggi a Moniga è stata riconfermata Sindaco Lorella Lavo con 815 voti pari al 58% degli elettori.
Le liste PDL+Lega e Civica per Moniga hanno raccolto rispettivamente 360 e 228 voti (25% e 16%).
Evidentemente cinque anni di buona amministrazione, coraggiosa quando si è trattato di fare un PGT conservativo ha pagato, infatti alle precedenti elezioni del 2006 Lorella Lavo aveva vinto con “solo” il 43% delle preferenze.
Questi risultati dovrebbero essere uno spunto di riflessione per i cittadini di San Felice, non solo quelli del centrosinistra, ma di tutti quelli che pensano che il cemento porti voti e soldi a breve termine e disastro per le generazioni future!


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maggio 4, 2011

ADSL a San Felice – dichiarazioni di maggio 2011

Leggo oggi su QuiBrescia.it un interessante articolo sul tema del “digital divide”, cioè su quando (forse) arriverà davvero l’ADSL a San Felice e soprattutto come e grazie (si fa per dire) a chi.

Leggendo l’articolo si capisce quante siano le “palle” che il nsotro Sindaco ci ha raccontato in campagna elettorale (ADSL entro 12 mesi!!! ricordate???) e continua a dirci ancora oggi.

Dopo il PGT vergognoso, ecco un altro fallimento della giunta Rosa. Dopo la bufala dell’HiperLan gestito da Linkem con i soldi della provincia di Brescia, sponsorizzato in buona fede dalla precedente amministrazione comunale arrivano le storielle di Paolo Rosa.

Povera San Felice!

Digital divide azzerato in due anni

da QuiBrescia.it di martedì 03 maggio 2011

In due anni la Lombardia, grazie alla diffusione della banda larga su tutto il territorio, avrà completamente azzerato il digital divide, ovvero il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’infromazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso, in modo parziale o totale.
Questo importante passo avanti sarà reso possibile da Telecom Italia che si è aggiudicata il bando di gara per la diffusione di questo tipo di servizi in aree in “fallimento di mercato”, cioè su quei

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