Archive for giugno, 2009

giugno 26, 2009

Interrogazione parlamentare del PD

In questi giorni la nostra comunità di San Felice è stata messa a dura prova dagli eventi relativi all’epidemia di gastroenterite per la contaminazione dell’acquedotto comunale gestito da GardaUno.
Una volta affrontata l’emergenza sanitaria riteniamo indispensabile procedere anche per via politica, attraverso le vie istituzionali, per identificare responsabilità e ridare sicurezza e fiducia ai cittadini.
Per questo motivo il circolo del Partito Democratico di San Felice ha prima informato e poi aiutato e sostenuto l’azione dell’On. Pierangelo Ferrari, rappresentante bresciano alla Camera dei Deputati per il PD, in quale presenterà nei prossimi giorni un’interrogazione parlamentare sugli avvenimenti di San Felice del Benaco e del suo acquedotto.

Lunedì 29 giugno alle ore 15:00 si svolgerà a San Felice d/B presso la sala consiliare dell’ex-monte di pietà una conferenza stampa dei Parlamentari Bresciani del PD, di Diego Peli (consigliere Provinciale del PD) e del circolo del PD di San Felice per presentare l’iniziativa parlamentare.
Io personalmente non sarò presente per impegni personali presi da mesi, un po’ me ne dispiace, tuttavia Marco e Rocco spero possano essere presenti per presentare l’iniziativa anche a nome del Circolo locale del PD, da dove l’iniziativa è partita.
Vi invito ad essere presenti e a sostenere e pubblicizzare l’iniziativa, anche fuori del nostro comune.
giugno 24, 2009

Il tema dell’acquedotto in Consiglio Comunale

Durante il Consiglio Comunale del 5 marzo 2008 si discusse la seguente “Interrogazione a risposta orale in sede di Consiglio Comunale” presentata dal consigliere Paolo Rosa per conto del gruppo consigliare Giovani:

“Preso atto delle numerose segnalazioni di cittadini sensibili al risparmio idrico, si evidenzia che ad oltre un anno dall’impegno preso su nostra sollecitazione, di provvedere alla chiusura con rubinetti temporizzati o standard delle fontane civiche site in piazza Italo Moniga, in via Del Convento della Piazza di Cisano, in via Benaco parcheggio pubblico di Portese e in prossimità dei servizi igienici pubblici in località porto di San Felice tale operazione ancora non è stata messa in opera, per questa ragione si chiede:
– quando si provvederà a tale operazione che determina perdite notevoli e continue sulle 24 H di acqua già potabilizzata ad alto valore di provenienza dall’acquedotto civico;
– quali provvedimenti e azioni si stanno prospettando per gli investimenti sulla rete in riferimento al nuovo soggetto gestore;
– quali sottolineature si intendono inoltrare a chi di competenza per evitare che il prossimo anno nei mesi centrali si abbiano a ripetere le numerose e prolungate sospensioni d’erogazione idrica nella zona di Santigaro e Cisano.”

È interessante leggere il verbale del Consiglio (pubblicato sul sito del comune), in cui troviamo le risposte di assessore ai lavori pubblici e sindaco al riguardo:

Risponde l’Assessore ai Lavori Pubblici Alvaro Savoldi che dà un quadro panoramico generale sugli investimenti di potenziamento dell’acquedotto comunale, con potenziamento delle prese a lago, delle stazioni di pompaggio e del centro di potabilizzazione. L’Assessore spiega anche le cause delle interruzioni di erogazione di acqua potabile che sono avvenute nelle località di Cisano e Santigaro nella scorsa stagione estiva, interruzioni che non dovrebbero più verificarsi con i dispositivi a rilascio graduato installati.

Il consigliere Paolo Rosa chiede se in caso di verificarsi di altre perdite funzionerà il numero verde e come.

Risponde il Sindaco Gianluigi Marsiletti anticipando che nella bozza di bilancio 2008 della società di gestione per conto dell’Ato, la Garda Uno SpA, sono previsti interventi per circa 700.000 euro sul territorio di San Felice del Benaco. Si tratta di un’anticipazione, perché il bilancio deve ancora essere sottoposto all’Assemblea dei soci.
Inoltre un altro progetto del Garda Uno riguarda la redistribuzione su tutto il territorio della Valtenesi delle fonti di alimentazione, poiché alcuni comuni, che di recente hanno attivato nuovi pozzi, hanno ugualmente registrato scarsità d’acqua nelle falde.

Il Consigliere Paolo Rosa invita l’Amministrazione ad agire a priori rispetto a queste scelte programmatiche dell’Ato e del Garda Uno, prima che vengano prese le decisioni.

Il Sindaco assicura che a tutt’oggi è preventivato un rilevante investimento sul territorio di San Felice del Benaco.

Il Consigliere Paolo Rosa torna sulla prima parte dell’interrogazione, facendo rilevare che le fontanelle pubbliche sono state disattivate da poco, a fronte della richiesta del Suo gruppo effettuata da oltre un anno e mezzo. Il consigliere Rosa ipotizza la quantità di metri cubi di acqua consumata. Tale atteggiamento non gli pare coerente con la campagna di sensibilizzazione che l’Amministrazione sta facendo per incentivare un consumo responsabile, anche mediante la distribuzione di vari kit ai cittadini.
Risponde il Sindaco dicendo che, al di là delle quantificazioni dei metri cubi di acqua che consumano le fontane pubbliche, gli zampilli ci sono sempre stati in tutte le piazze d’Italia e sempre ci saranno, poiché sono motivo di abbellimento e decoro oltre che di ristoro. Le fontane vengono disattivate nei periodi di siccità, in attesa di riaprirle.

Il Consigliere Paolo Rosa precisa di non richiedere la chiusura delle fontane, ma l’installazione di erogatori di acqua con temporizzatore.
Conclude ringraziando e dicendosi soddisfatto dei chiarimenti avuti.”

A quanto detto dall’assessore ai lavori pubblici Savoldi, sono stati fatti investimenti sull’acquedotto comunale, con potenziamento delle prese a lago, delle stazioni di pompaggio e del centro di potabilizzazione.
Sarebbe a questo punto interessante sapere a cosa sono serviti quei 700.000€ di cui parlava l’allora Sindaco Marsiletti (sempre che siano stati messi a bilancio da Garda Uno per il 2008…).
Sarebbe interessante sapere a cosa si riferiva il sindaco assicurava che al 5 marzo 2008 era già preventivato un rilevante investimento sul territorio di San Felice del Benaco.

È possibile avere un po’ di chiarezza al riguardo?
Magari l’ex assessore Simone Zuin, che aveva anche il prestigioso incarico di presiedere la commissione bilancio del nostro comune, ci può aiutare a capire meglio quali investimenti l’amministrazione passata ha fatto per il nostro acquedotto.

Ma soprattutto la passata amministrazione ha controllato che venisse realizzato quanto promesso da GardaUno/Aato ?
giugno 24, 2009

Di male in peggio

Oggi si è svolta la conferenza stampa dell’ASL che ha comunicato di avere identificato in un virus, il NOROVIRUS, la causa dell’epidemia di questi giorni.
In un paese normale si avvisano prima i cittadini vittime di questa situazione e le autorità competenti prima dei giornalisti. Non da noi.
Ora dovremmo essere tutti felici.
Sappiamo cosa ci è successo, qualcuno saprà come curarci.
Domani forse si saprà di chi è la responsabilità e tutto finirà come nei film di Hollywood, con un lieto fine.
Non sembra così!

Questa sera sul sito del comune è apparso un comunicato inquietante sull’uso delle piscine. Quindi sembra che in questi 15 giorni ci siamo divertiti, da oggi si fa sul serio. Strano e preoccupante.

Sul Giornale di Brescia di oggi leggo che il nuovo Sindaco, Paolo Rosa, chiede un aiuto straordinario (soldi ??) per rilanciare la stagione turistica compromessa. Mi sarei aspettato che si cominciasse con il pretendere di avere l’acquedotto assegnato ad un gestore affidabile (magari il nostro comune!) e magari un po’ di soldi per sistemarlo, cosa che si sarebbe potuto fare da anni cominciando per tempo, invece di spendere soldi in intrattenimento per turisti e/o elargizioni a meritevoli associazioni. Si sarebbe potuto investire in qualcosa che resta, in sicurezza per noi cittadini, non in svaghi per i nostri ospiti che ora scappano (giustamente) da San Felice. Da Paolo mi sarei aspettato questo perché in consiglio comunale in passato ha sempre sostenuto questo. Magari leggendomi (e certamente lo farà) correggerà il tiro. Speriamo!

In passato il Comune di Soiano ha investito nel suo acquedotto. Quando ha passato la gestione del servizio idrico a GardaUno ha passato anche i mutui (debiti) contratti per finanziare le opere. Noi no!

Ma di più!
Chi nel 2007 ridicolizzava Paolo Rosa che voleva investire in acquedotto e sicurezza oggi è in prima fila per chiedere che a GardaUno venga sospeso l’incarico di gestione dell’acquedotto (http://blog.zuin.info/?p=439) oppure (http://blog.zuin.info/?p=435) oppure ancora (http://blog.zuin.info/?p=433)

Di male in peggio.

giugno 23, 2009

Analisi epidemiologica

Al fine di capire cosa sia successo a San Felice e come si sia diffuso il problema sul territorio comunale, una collega che si occupa di questioni epidemiologiche mi ha chiesto aiuto nel preparare una mappa della distribuzione dei casi di malore.

Vi chiedo se possibile di dire:
– quando siete stati male la prima volta?
– quali forme di malore (vomito, dissenteria, mal di stomaco, febbre)?
– dove abitate o dove siete stati ospiti a San Felice
– avete bevuto acqua, mangiato cibo, fatto il bagno in piscina…?
– fino a quando avete perpetuato comportamenti “a rischio”?
– in quanti in famiglia sono stati male
– in quanti in famiglia non sono stati male
– quando siete stati male per l’ultima volta?

Scusate ma credo possa essere molto utile per capire se ci sono zone/vie del nostro comune non colpite e capire con che tempistica il problema si è diffuso.
Potete mandarmi una mail a
michela.tiboni@yahoo.it
Grazie mille!
Michela
giugno 23, 2009

Italia dei Diritti: i controlli?

“La situazione in cui si trova purtroppo il comune di San Felice è il risultato di una grave mancanza di controlli da parte dell’amministrazione comunale”. Ha commentato così Marzia Serra, responsabile per la provincia di Brescia del movimento Italia dei Diritti, lo stato in cui versa il comune di San Felice del Benaco, dove circa 1.200 persone sono state vittime di episodi di gastroenterite a causa della contaminazione dell’acqua. Secondo i risultati delle analisi di laboratorio effettuate dall’Asl su campioni d’acqua prelevata il 15 giugno dall’acquedotto pubblico del comune, a causare la contaminazione è il batterio "Clostridium perfringens". Il sindaco Paolo Rosa, ha subito firmato un’ordinanza che dichiara non potabile l’acqua erogata dalla rete idrica della località della Valtenesi del Garda. L’acqua non potrà essere utilizzata né a scopo alimentare né per la pulizia personale. "Prevenire è meglio che curare, dice il proverbio – ha continuato l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – che in questo caso mi sembra che non sia stato preso in considerazione. Se si è arrivati a questo punto c’è da chiedersi come mai non siano state adottate delle misure di controllo preventive in grado di salvaguardare la salute dei cittadini e l’ambiente in cui vivono. Tra l’altro a pagare le conseguenze del disastro è anche il settore turistico, se ristoranti, lidi e bar non possono operare. Auspichiamo che in futuro sia adottata una politica di ispezioni più frequenti ed attente".
Fonte: IGMPress
giugno 22, 2009

Domani sera alle 18 tutti in piazza!

Domani sera (mercoledì 23 giugno) alle 18 tutti in piazza!

L’Associazione “San Felice più felice” ha preparato un elenco di istanze da sottoporre alle autorità competenti per ottenere risposte e informazioni chiare sul problema acqua del nostro acquedotto.
Domani sera dalle 18 alle 19 nella piazza di fronte al Monte di Pietà a San Felice del Benaco per la raccolta di firme in supporto a questa iniziativa.
Per favore non mancare e spargi la voce il più possibile!
giugno 22, 2009

i misteriosi risultati delle analisi

Sabato pomeriggio un lettore del blog di Maurizio Molinari lasciava questo messaggio circa i risultati delle analis della qualità dell’acqua di San Felice

sergio
@ Maria C.il costo delle analisi è non indifferente(te lo dice uno che lavora nel campo) e tali costi li affrontiamo tutti noi col pagamento della bolletta. Ad ogni modo le analisi del gestore si interpolano con quelle eseguite dall’ASl con cadenza settimanale o quindicinale. Se hai tempo e voglia puoi recarti presso la sede di Garda Uno (io l’ho fatto) dove ti mostreranno tutte le analisi (devono farlo perchè sono pubbliche). In più sono anche in linea sul loro sito.

Questa mattina (lunedì), su suggerimento di Sergio mi sono recato a Padenghe per vedere le famose analisi di GardaUno. Ovviamente non mi hanno mostrato nulla e mi hanno invitato a fare richiesta scritta per averne copia.

Sempre MoMo afferma che GardaUno pubblicherà sul suo sito i risultati di tutte le analisi del 2009.
Vedremo!
giugno 21, 2009

La Magistratura sta indagando

Ho letto sul blog diMaurizio che la Magistratura sta indagando sul caso del nostro acquedotto.

http://garda2o.wordpress.com/2009/06/20/la-magistratura-sta-indagando/

Ho letto anche che i cittadini vengono invitati a fare un’azione legale (querela). Sono perfettamente d’accordo!
Non credo che questo sia “giustizialismo”, ma semplicemente la volontà di molti di fare chiarezza e di pretendere che chi avesse (eventualmente) sbagliato venga riconosciuto responsabile di un fatto, torno a dire, GRAVISSIMO.
giugno 20, 2009

Scandalosa GARDAUNO

Questo è il testo della nota ufficiale rilasciata da GardaUno il 19.06.2009.
Personalmente la trova SCANDALOSA!

“L’azienda ha avviato la realizzazione degli interventi, attuati a scopo cautelativo, concordati con l’Asl di Brescia. Si tratta di lavori di disinfezione della rete di distribuzione dell’acqua potabile. Gli interventi sono stati attivati venerdì mattina partendo dalla presa a lago. A seconda delle circostanze i vengono utilizzati ipoclorito di sodio, biossido di cloro e acido peracetico. Si è partiti dall’origine, cioè dalla presa a lago. Poi , nel corso della giornata di venerdì , è stata trattata la condotta lunga 1,5 chilometri che porta l’acqua al pozzo ed all’impianto di trattamento. Poi è toccato al serbatoio dell’acqua grezza, ai filtri che sono risultati ‘visivamente’ in buone condizioni e successivamente al serbatoio di accumulo dell’acqua trattata e potabilizzata pronta per la distribuzione. Poi sarà la volta della ragnatela delle tubazioni della rete distributiva. Operai e tecnici lavoreremo anche nel corso della notte, senza interruzioni, per completare quanto concordato con tecnici ed esperti dell’Asl . Indicativamente si prevede di concludere questi interventi sabato, mattina . I tempi sono questi perché, d’intesa con il sindaco di San Felice, si è concordato di operare ad acquedotto aperto. Non viene insomma interrotta l’erogazione dell’acqua . Garda Uno infine conferma che le analisi sulla qualità dell’acqua effettuate per conto dell’azienda dal laboratorio ‘terzo’ e certificato sui campioni d’acqua prelevati nella giornata di lunedì hanno dato esito di potabilità. Esito di potabilità che è stato nuovamente riconfermato dai risultati delle analisi da noi commissionate su campioni prelevati il giorno successivo, cioè martedì 16. Con riferimento al comunicato emesso da Asl , Garda Uno dichiara di non essere in grado di valutare le affermazioni nello stesso contenute, peraltro espresse al condizionale, perchè non è in possesso delle risultanze delle analisi svolte da Asl , peraltro richieste.”
Eccezionalmente oggi ho lascito aperti e liberi i commenti (se vorrete lasciarli) sul mio blog
giugno 19, 2009

Insediamento del nuovo Sindaco

Ieri sera si è insediato il nuovo Consiglio Comunale e il nuovo Sindaco. Questa è una delle uniche occasioni in cui la sala Consiliare è gremita di gente con molte persone che ascoltano anche in piedi. Di solito il consiglio comunale si svolge senza nessuno spettatore, nella più assoluta indifferenza dei cittadini. Non è così per il primo Consiglio Comunale!
Dopo il giuramento di Paolo Rosa, visibilmente emozionato, ci sono state le nomine di assessori e vicesindaco. Lorenza Baccolo sarà assessore al Bilancio e Pubblica Istruzione, Lorenzo Balzaretti assessore ai Servizi Sociali mentre Simona Robusti è stata nominata vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici. Resta “libero” un posto da assessore … libero…
Giovanni Rosina è stato eletto all’unanimità Presidente del Consiglio Comunale ed infine si sono costituiti oltre il gruppo di maggioranza anche i tre gruppi consiliari di minoranza.
Oltre alla dichiarazione della linea di governo del neo-sindaco sono state spese alcune parole dai tre rappresentanti dei gruppi di minoranza. Paradossalmente (o forse no!) l’unico discorso serio e sensato di chi sa quale sia il ruolo della minoranza l’ha fatto Bruno Bordignon: il ruolo della minoranza è controllare e verificare che il governo del nostro comune avvenga nell’interesse della collettività e fatto con il rispetto delle regole e quindi con trasparenza.
Le parole di Florioli prima e Marsiletti poi al contrario sono state una offerta (o forse richiesta) di disponibilità alla maggioranza di collaborare. Forse non hanno ben capito quale sia il ruolo della minoranza, forse non ci sono abituati, ma certamente onore ed onere di Paolo Rosa è quello di lavorare BENE per la nostra comunità. Lui ha avuto questo mandato dai cittadini. A lui spetta fare le scelte politiche e, speriamo, bene amministrare per “il bene comune”.
Ultima chicca della serata è stata la votazione per i componenti della Commissione Elettorale. Nulla di speciale se non il fatto che 2 consiglieri comunali non hanno ben capito come funzionasse la votazione ed hanno espresso un voto nullo. Certamente è stata una disattenzione e non hanno ascoltato bene le istruzione della dottoressa Romanello, segretario comunale. Un peccato veniale. La cosa che fa sorridere è che gli otto consiglieri di maggioranza hanno votato bene i propri candidati, mentre dei tre consiglieri di minoranza due hanno sbagliato. Almeno un ex-sindaco ha sbagliato a votare, o forse due…
Se il buon giorno si vede dal mattino, non è un buon inizio per le minoranze!