Archive for febbraio, 2007

febbraio 19, 2007

Prime immagini da Vicenza

Io a Vicenza non c’ero. Come non c’ero a Genova nel 2001.

Ho pensato a lungo a quella manifestazione. Avrei voluto dire la mia. Avevo paura che come per Genova tutto finisse male. Non è stato così e di ciò sono molto contento. Però, come per il G8, anche per Vicenza i media ci fanno credere quello che vogliono.

Ho trovato queste immagini sul Blog di Marco Boschini (http://www.marcoboschini.it/?p=453) e le riposto nel mio Blog perchè credo che ci dicano meglio di tanti TG che molte persone pensano con la loro testa e a volte hanno il coraggio di alzarla. Queste immagini hanno poco a che fare con San Felice, o forse no! Rileggiamoci quanto ho scritto su Ghedi (Così lontano, così vicino) ad Aprile 2006.

febbraio 12, 2007

M’illumino di meno a San Felice d/B

CAMBIERESTI? San Felice più Felice

aderisce alla giornata del risparmio energetico

appuntamento per
VENERDI’ 16 FEBBRAIO 2007
dalle ore 18 alle ore 19
presso il portico del
Palazzo Ex Monte di Pietà
a San Felice del Benaco (BS)

durante l’incontro sarà distribuito materiale informativo relativo al risparmio energetico e al progetto Cambieresti?
Ecco un’altra …. GoodNews !!!
febbraio 9, 2007

Buon Compleanno al mio Blog

Venerdi 10 febbraio 2006 iniziavo il mio Blog, questo Blog. Domani sarà il suo primo compleanno.
AUGURI!!!!

febbraio 7, 2007

Parlano di parchi (pubblici)

Dal Blog di Beppe Grillo: 5 Febbraio 2007 – Parchi a pagamento

La costruzione dei parcheggi a pagamento continua senza sosta nelle nostre città. Si paga per parcheggiare anche in ospedale per la visita a un malato. I parcheggi hanno un fine speculativo. Servono a far guadagnare chi concede le aree, chi costruisce, chi incassa per i posteggi. Non servono a diminuire il traffico. Infatti lo aumentano. Più posti macchina, più macchine.
Se il fine del parcheggio è il lucro, per cambiare le cose bisogna usare il contro lucro. Costruiamo parchi a pagamento al posto dei parcheggi. Parchi curati, controllati. Senza panchine rotte, escrementi di cane, siringhe e tossici. Parchi per bambini. Per persone anziane. Per chi vuole leggere un libro sdraiato sull’erba. Con un controllo all’ingresso.
Pagare per avere ciò che ci spetterebbe di diritto sembra una follia. Ma se è l’unico modo per riappropriarci del suolo pubblico, facciamolo. I parchi cittadini a pagamento sarebbero strapieni, una piccola tariffa di ingresso può essere sufficiente. Eviteremmo in parte gli esodi dei fine settimana per vedere una quercia o una mucca.
Alcuni suggerimenti per chi vuole cambiare scatole di metallo con alberi:
– Pretendere dal comune di cintare il marciapiede all’uscita del vostro portone con eleganti barre d’acciaio. Stile Amsterdam. Il piccolo rettangolo di terra occupato dalla lamiera in pochi mesi diventerà un prato. Si può fare.
– Raccogliere il più alto numero di firme per riconvertire una piazza trasformata in un parcheggio in un giardino pubblico. Si tratta di sloggiare cinquanta/sessanta macchine del c..o per restituirla ai cittadini. Perchè è dei cittadini.
– Costituire Gruppi di Acquisto (GAS) per i parchi per fare un’offerta per le aree pubbliche adibite o destinate a parcheggi.

Piccoli prati, giardini pubblici, parchi a pagamento. E’ possibile. Dimostrate che è possibile.

Dal Consiglo Comunale del 21 dicembre 2006
Verbale pubblicato sul sito del Comune di San Felice del Benaco
scarica il documento dal sito del Comune

Consigliere Cristina Berlendis:
…..
Qui invece sembra che il problema principale sia stato realizzare questo benedetto parco giochi da 100 mila euro guarda caso adiacente all’abitazione della Vice-Sindaco e per il quale avete già pensato anche a chi intitolarlo e non vi dico di chi sia ‘idea perché potete immaginarvela da soli.

Sindaco Gianluigi Marsiletti:
Il parco giochi di Portese come altre opere pubbliche da parte del programma siccome tra l’altro è una zona, indipendentemente da chi ci abita, io ci abito. Non solo l’Ing. Tiboni ma altre famiglie, quel parco lì doveva essere fatto 10 anni fa quando i proprietari, gli assegnatari della Cooperativa o quelli che hanno preso la casa sono andati ad abitarci, quel parco doveva essere consegnato contestualmente, hanno preso la casa, han dato il terreno, han pagato quello che dovevano pagare di oneri e quant’altro diciamo che c’è un leggero ritardo nel fare l’opera per cui lasciamo perdere chi ci abita e chi non ci abita quella lì è un opera che comunque deve essere fatta prioritaria.

febbraio 7, 2007

www.acquabenecomune.org

Campagna Acqua Pubblica
RAGGIUNTA LA PRIMA TAPPA!!
Le 50’000 firme necessarie per legge sono state raccolte in meno di un mese. Qualsiasi iniziativa legislativa sull’acqua dovrà necessariamente partire dal testo di legge proposto dal Forum dei movimenti per l’acqua.
Proprio per questo motivo la Campagna sin dall’inizio si è posta l’obiettivo che siano centinaia di migliaia di firme quelle che accompagneranno la consegna in parlamento del testo il prossimo luglio.

Questo è quello che riporta il sito: www.acquabenecomune.org
Nel frattempo ci sono molte occasioni per fare qualcosa:
ci si può informare giovedi 8 febbraio (domani) a Brescia con un incontro pubblico (locandina) dove interverranno Emilio Molinari (Presidente del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua), Don Gabriele Scalmana (Pastorale per il Creato di Brescia), Claudio Treccani (Centro Missionario Diocesano);
si può firmare nei vari banchetti per la raccolta firme a Brescia (23 febbraio), Montichiari (27 febbraio) per esempio.

Leggi tutti gli appuntamenti in Lombardia .

Non facciamoci scappare questa occasione!!
febbraio 3, 2007

Acqua e acquedotto

Non so quanti di noi (cittadini di San Felice) lo sappiano già, Forse sono stato distratto io e ne ho sentito poco parlare in giro. Voi lo sapevate già? Io l’ho scoperto pochi giorni fa

Anche il nostro acquedotto è diventato dal 1 gennaio 2007 di GardaUno.

Avevo cominciato a stressare i soci dell’La Fonte” su questo tema dalla scorsa primavera, Ne avevo parlato qui pochi giorni fa (acqua – 9 gennaio 2007) non sapendo che i giochi erano già fatti. Sono arrivato tardi… mi capita spesso!

Ormai è troppo tardi per cambiare le cose. Tuttavia non è mai troppo tardi per raccontarle.

Almeno qui un po’ di notizie passano.