Archivio per ‘PGT’

novembre 13, 2011

Manerba Investimenti, i costi del «crac». E San Felice farà la stessa fine?

Negli anni scorsi non solo il comune di Manerba ha reso possibile l’edificazione del suo territorio con una serie smisurata di residence e villette, ma anche sperperato i soldi che ha raccolto attraverso la sua municipalizzata  Manerba Investimenti Srl. Come si suol dire oltre il danno la beffa. Adesso si devono appianare i debiti, oltre 3 milioni e mezzo di euro. Questa è l’eredità lasciata ai cittadini di Manerba dalla passata amministrazione (quella targata PDL!).

A San Felice, con le ambizioni politiche e di immagine del nostro sindaco Rosa (targato PDL) faremo la stessa fine? Il consiglio comunale si appresta ad approvare un PGT che svende il territorio e a sperperare soldi pubblici (oltre 4 milioni di euro) per il centro polifunzionale.

La lezione dell’Italia (debito pubblico alle stelle e cattiva amministrazione) e dei nostri vicini di Manerba non ci insegna proprio nulla?

Lunedì la maggioranza in consiglio comunale è stata sorda alla richiesta di oltre 600 cittadini di ripensare al progetto delle Paludi. Dobbiamo proprio toccare il fondo prima di accorgerci di chi ci amministra in modo così disinvolto e superficiale?

 Manerba Investimenti, i costi del «crac»

Il dissesto della società «municipalizzata» alimenta i timori, mentre prosegue l´iniziativa giudiziaria

Il sindaco Simoni assicura: «Non andremo in default» Ma il buco di oltre 3 milioni impone sacrifici al Comune.

Con un´operazione di finanza straordinaria, il Comune di Manerba dovrà coprire per 750mila euro il debito residuo della municipalizzata Manerba Investimenti Srl. Creato nel 2005 dalla passata amministrazione, questo braccio operativo del municipio, in pochi anni, ha generato uno spaventoso dissesto economico, che si è materializzato in un «buco» milionario.
IL CONSIGLIO COMUNALE, lo ricordiamo, ha votato «sì» all´autorizzazione al liquidatore di portare avanti la domanda di concordato preventivo per la società, in liquidazione dal 2009, e il «sì» è stato ripetuto per l´azione di responsabilità nei confronti dei suoi amministratori, su cui deciderà il Tribunale.
I nomi, benché noti, non sono stati fatti per scelta dal sindaco Paolo Simoni: «Avremo fatto questa azione anche su l´uomo coinvolto non fosse stato in politica. Bisogna dire basta alla convinzione che se uno sperpera soldi pubblici, il tutto non vada perseguito».
La cessione dei beni di proprietà della società, e la riscossione dei crediti, copriranno solo in parte il debito di 3.666.025 euro. C´è una certa preoccupazione per le casse comunali, che dovranno

ottobre 28, 2011

lago di cemento

Sto leggendo da qualche giorno le sollecitazioni di Serena che se la prende (giustamente) sul servizio di dubbia qualità che i giornali fanno nei confronti dei loro lettori pubblicando articoli che sembrano più degli spot pubblicitari piuttosto che articoli giornalistici. Cercando su youtube oggi mi sono imbattuto in rete in questo video molto carino. Quello che mi ha più sorpreso è stato sentire la voce del narratore, voce che conosco bene visto che conosco Mauro da circa 30 anni ma non sapevo di questa sua sensibilità artistica.

Molti troveranno più di una immagine dedicata a San Felice in questo documentario sulla cementificazione del Garda. Un complimento a Mauro per il video e per le musiche che ha realizzato per queta occasione.

ottobre 25, 2011

Paderno Franciacorta comune virtuoso

Riporto con gioia questa notiza perchè è una bella notizia. Antonio è un amico (qualcuno se lo ricorderà quando fu invitato a San Felice a raccontarci l’esperienza di Paderno) e sono molto felice per lui e per la sua comunità. Antonio è un sindaco con le palle!!!

Sfogliando il mio blog ho trovato questo post datato agosto 2007. Si parla di Comuni Virtuosi. Nel 2005 eravamo sulla buona strada per far in modo che San Felice diventasse un comune virtuoso, poi tutto si è interrotto ed oggi abbiamo un’amministrazione che ci riporta all’età della pietra sul piano della sostenibilità, della cultura di condivisione e partecipazione, della tutela del bello, del paesaggio del territorio. I buoni amministratori non solo bisogna trovarli ma anche tenerseli stretti, il contrario di quello che è avvenuto a San Felice.

Nel corso degli anni il comune di Paderno Franciacorta (BS) ha dimostrato sempre più interesse all’ecologia, al risparmio energetico e alla salvaguardia del territorio. Un impegno che richiede buona volontà e costanza, non solo degli amministratori, ma anche da parte di tutti i cittadini, sollecitati a modificare il loro stile di vita per la salvaguardia del proprio paese e del suo futuro.

«Durante alcuni convegni – racconta il sindaco Antonio Vivenzi - ho incontrato alcuni sindaci aderenti all’Associazione dei Comuni Virtuosi che mi hanno fatto notare come il nostro paese sia una realtà virtuosa che merita di essere valorizzata». Giovedì 29 settembre con delibera unanime di tutto il Consiglio Comunale, Paderno è entrato ufficialmente a far parte dei Comuni Virtuosi.

L’Associazione, nata nel maggio del 2005 grazie all’iniziativa dei comuni di

settembre 26, 2011

Ancora sul PGT di San Felice

Lo so… direte che noia …. ancora qui con questo PGT? Ebbene si, è il mio chiodo fisso.

Personalmente credo che per un’amministrazione comunale di un piccolo comune ci siano poche cosa importanti da fare e fatte quelle tutto il resto viene da se, è una discesa. Si parte da una buona e oculata politica urbanistica (un buon PGT), si gestiscono bene i lavori pubblici evitando di fare cattedrali nel deserto, sperperando i soldi pubblici, si gestiscono

agosto 23, 2011

Osservazioni al PGT di San Felice

Il circolo del PD di San Felice d/B ha presentato oggi le sue osservazioni al PGT adottato sperando di poter almeno in parte migliorare un progetto di sviluppo urbanistico per il nostro comune davvero deludente.

Le nostre osservazioni:
- criticano la svendita del territorio per dar spazio a ville e seconde case;
- propongono di incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente per soddisfare le reali esigenze abitative dei veri residenti;
- si oppongono alla realizzazione di un polo ludico-sportivo in prossimità del cimitero;
- criticano la scelta di smantellare il campo sportivo parrocchiale di San Felice per far spazio ad anonime villette;
- propongono di incentivare

agosto 10, 2011

Una firma? No, grazie!

Oggi dirò qualcosa di scomodo e che mi farà bersaglio di numerose critiche ed insinuazioni, ma ci sono abituato e lo farò lo stesso: come spesso (sempre!!??) mi capita dirò quello che penso anche se risulterà scomodo.

Mi sono arrivate in queste settimane numerose sollecitazioni per firmare un documento che inviti l’amministrazione comunale di San Felice a ripensare al proprio PGT e, in un certo modo a “tutelare” il verde del nostro comune.

L’iniziativa è ottima! Sulle scelte scriteriate contenute nel PGT adottato e di prossima approvazione ho avuto modo di esprimermi più volte, anche pubblicamente, anche attraverso la stampa locale. Non mi sono mai tirato indietro. Oggi è diverso!

Un motto che mi piace molto e che talvolta viene usato è questo: “Per essere credibili bisogna crederci”. Era il motto di “Partire da Brescia“, scuola di pensiero democratico che hanno portato nella nostra provincia diversi esempi di buona amministrazione locale (Paderno Franciacorta, Ospitaletto, ma non solo).

La proposta di un PGT “più verde” viene proposta da chi non ha mai amministrato il nostro comune (e non ha quindi oneri di credibilità pregressa), ma anche da chi nel 2008-2009 ha avuto il compito di scrivere il PGT di San Felice ed ha prodotto scelte non molto difformi da quelle che oggi Paolo Rosa ci propina. Possono queste persone essere credibili? Ritengo proprio di no! “Per essere credibili bisogna crederci” e io ritengo che alcuni dei proponenti di queste iniziative a difesa del nostro territorio, alcuni di quelli che oggi mi chiedono la firma non ci credano alla tutela del territorio di San Felice; non credano ad un PGT fatto per i cittadini e non per fare cassa, non credano ad una tutela del territorio e del paesaggio come motore per lo sviluppo di San Felice. E se non ci credono, non sono credibili!

Quindi?

La mia firma? No grazie!

luglio 17, 2011

Pubblicazione del PGT

Forse mi sono perso qualcosa ma non mi sembra che il nostro PGT sia ancora stato pubblicato. La pubblicazione è un passaggio cruciale dell’iter amministrativo del PGT e, a norma, deve essere ampiamente pubblicizzata e comunicata ai Cittadini.

Per questo motivo oggi ho (nuovamente) scritto al Responsabile dell’Area Tecnica del nostro comune per capire a che punto siamo.

Al Responsabile dell’Area Tecnica
arch. Mara Bonomelli

e P.C.

Al Sindaco di San Felice d/B

Salve,
vorrei avere informazione circa l’avvenuta pubblicazione del PGT di San Felice la cui addozione risale a parecchio tempo fa, non avendo avuto alcuna informazione a proposito attraverso le vie tradizionali (richiesta verbale all’UTC, albo pretorio, sito web, manifesti nel comune).

Ricordo inoltre che sono ancora in attesa di una Sua cortese comunicazione circa la disponibilità ad un colloquio sul tema procedurale (e non politico) del PGT adottato come richiesto in numerose altre comunicazioni ufficiali:
- PEC del 14.06.2011 senza Vs. risposta
- emal del 27.05.2011 senza Vs. risposta
- PEC del 21.04.2011 senza Vs. risposta
- lettera del 19.04.2011 (prot. 2776) senza Vs. risposta
- numerose richieste verbali all’U.T. di un colloquio con Lei a cui mi è
stato cortesemente risposto che non eravate presente e/o disponibile.

Cordiali saluti,
DAVID VETTURI


FacebookTwitterMore...

giugno 18, 2011

Steve Jobs

A Cupertino Steve Jobs presenta un progetto per la Apple in Consiglio Comunale. Mi immagino già a San Felice presentare allo stesso modo il mega albergo alla Gardiola o il progetto della “pseudo-cooperativa di giovani” che si farà la villa in via De Gasperi o gli altri Piani Attuativi, allo stesso modo, cioè mettendoci la faccia.

Da noi preferiscono portare in aula il “Santone” a straparlare per ore senza dire nulla.

Certo, San Felice non è Cupertino…

[ispirato da un post di Laura Castelletti]

FacebookTwitterMore...

maggio 27, 2011

il giro d’affari del PGT di San Felice d/B

In un recente intervento il Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi ha sottolineato l’avanzata delle infiltrazioni mafiose, soprattutto nel sistema economico-finanziario, nel territorio Lombardo, in particolare Milano, Bergamo e Brescia. Da poco a San Felice del Benaco è stato adottato il nuovo strumento urbanistico del Piano di Governo del Territorio e questo non vuol dire che via siano necessariamente interessi “sporchi” o cosche pronte a investirivi, ma David Vetturi, coordinatore del circolo locale del PD, ha comunque qualche preoccupazione.

Con 130 mila mq da urbanizzare e 42 mila mc di nuove abitazioni, quale può essere il giro d’affari mosso?

Non è banale riuscire a fare una valutazione del genere, tuttavia è possibile fare quello che comunemente viene chiamato il “conto della serva”. Attualmente una casa di 140 mq a San Felice si vende fra i 500 e i 700 mila euro. Valutando un altezza media

maggio 19, 2011

Meno, molte meno aree fabbricabili

“Meno, molte meno aree fabbricabili”. Non sono io a dirlo, non è neppure un gruppetto di ambientalisti, e neppure Legambiente. A dirlo è il Presidente del Collegio dei Costruttori Edili della provincia di Brescia nelle anticipazioni alla stampa della prossima assemblea che si svolgerà sabato prossimo (ringrazio Paolo per avermi segnalato l’articolo).

I costruttori edili si definiscono “costruttori di futuro” e il futuro che vedono (forse) è un futuro dove si investe sul recupero del patrimonio edilizio e si evita di consumare, sperperare, svendere il territorio.

E il nostro sindaco cosa fa? Esattamente il contrario!!!

Nel piano delle regole del PGT adottato si penalizza in modo totale il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, esattamente il contrario di quanto promesso quando l’amministrazione comunale bocciò il Piano Casa di Belusconi. Al contrario in nostro sindaco continua a consumare il territorio per seconde case e speculazioni immobiliari.

Evidentemente paga di più (in termini elettorali e di concorrenza) rendere edificabile il terreno di un possibile concorrente alla poltrona di sindaco, come sta avvenendo con questo PGT, che pensare al futuro di San Felice.

Caro Paolo, se anche i costruttori edili ci sono arrivati e tu no, evidentemente sei proprio limitato nel modo di vedere il nostro futuro; credo che San Felice si meriti un sindaco migliore!

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.