
Stasera,arrivando a casa, oltre alla neve (poca), per l’ennesima volta qualcuno ha acceso un gran falo’ che intossica tutto il quartiere. Complimenti!!!
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il blog di david vetturi

Stasera,arrivando a casa, oltre alla neve (poca), per l’ennesima volta qualcuno ha acceso un gran falo’ che intossica tutto il quartiere. Complimenti!!!
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La gestione dei rifiuti domestici è un tema che in questi anni è diventato sempre più importante. Se non vogliamo fare la fine di Napoli con i cumuli di immondizia nelle nostre strade o se non vogliamo avere una mega-discarica come quella di Roma accanto alle nostre case è fondamentale impegnarci, giorno per giorno, a differenziare sempre meglio i rifiuti che ogni giorno produciamo.
Riporto questa lettera al direttore apparsa sul BresciaOggi. Lo sfogo del lettore non è solo comprensibile umanamente, ma coglie nel vivo il problema dell’informazione su questo tema. L’attuale ministro degli interni Cancellieri quando si insediò a Brescia come Prefetto istituì un osservatorio provinciale che si occupasse di questo tema. Lasciata la nostra provincia di questa esperienza importante è rimasto ben poco. AL contrario penso ad un noto politico bresciano, allora assessore provinciale, oggi consigliere regionale che sul tema della riduzione degli incidenti a Brescia si è fatto la campagna elettorale del 2009 con quella che sarebbe opportuno classificare come pubblicità ingannevole.
Egregio direttore, chi le scrive, prima di essere il referente provinciale dell´Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada, nonché il presidente della neoassociazione “CONdividere la Strada della Vita” è, innanzitutto, il papà di Alessandro Merli, un ragazzo di quattordici anni che nel gennaio del 2000 è stato investito e ucciso sul colpo da un ubriaco al volante della sua vettura. Ancora oggi io e mia moglie piangiamo nostro figlio mentre l´omicida continua a circolare indisturbato con la sua auto.
Leggo, dunque, l´articolo di pagina 11 del vostro quotidiano del 12/01/2012 in merito alla situazione degli incidenti stradali nel bresciano e vorrei, in tal senso, “osare” una lettura delle statistiche e delle considerazioni pubblicate da un punto di vista strettamente personale.
Ora, senza voler tornare a parlare di “aria fritta” e lungicontinua a leggere »
Scartabellando fra i files del mio archivio alla ricerca di tutt’altro, ho trovato questo ritaglio relativo alle dichiarazioni relative al Parcheggio del Porto di Portese che il nostro Sindaco ha rilasciato in tempi diversi. Se nel 2007 era un’opera dannosa, nel 2012 è un importante traguardo raggiunto dalla sua amministrazione. Come si cambia idea facilmente, vero Paolo, a seconda di cosa convenga raccontare?
Marzo 2007 – Parcheggio del Porto di Portese – BresciaOggi del 02.03.2007
«Teoricamente la questione sembra che porti vantaggio – spiega il consigliere Paolo Rosa -ma nella sostanza recherà grave danno alle casse comunali perchè la struttura risulterà completamente inutilizzata per oltre 10 mesi all’anno. Inoltre non consentirà l’accesso a autobus, camper, fuoristrada con bagaglio o barche. Nei pressi del park c’è un hotel aperto tutto l’anno che ha difficoltà con i posti autobus per cui un domani si potrebbe prevedere una convenzione ma non con gli attuali due piani interrati perchè non ci sarebbero le altezze necessarie».
Gennaio 2012 – Parcheggio del Porto di Portese – BresciaOggi del 13.01.2012
ED ECCO che adesso, per Rosa, viene forse il tempo di raccogliere i frutti di quanto seminato fino ad ora.
«Di sicuro ci siamo dati da fare, cercando di ottenere il massimo possibile – commenta il sindaco -. A San Felice del Benaco, in questi 30 mesi, sono stati circa 2,8 i milioni di euro investiti per opere pubbliche già realizzate, anche con contributi sovracomunali».
Tra le opere principali ci sono il percorso turistico ambientale Salò-Porto Portese, la nuova ciclabile che da via Bertazzi ha riaperto un percorso storico sino a Cisano, e ancora il nuovo ascensore panoramico al centro della terza età del castello di Portese, e alcune migliorie alla sede di San Felice, quindi la riqualificazione dell´antica spiaggia della Gardiola e il nuovo parcheggio multipiano al porto di Portese.
Sul BresciOggi di venerdì 13 gennaio è apparso questo articolo che fa un bilancio di metà mandato per il nostro nuovo Sindaco. Mi sono permesso di fare alcune piccole considerazioni (indicate in rosso nel testo). Anche qui, se qualcuno vuole commentare e replicare (visto che molti amminitratori mi leggono con regolarità!!!), lo spazio dei commenti è libero ed aperto.
Il sindaco al giro di boa “San Felice più sicuro”
Realizzate opere pubbliche per 2,8 milioni di euro Pgt e nuovo polo dei servizi le scelte più controverse
San Felice al giro di boa: a due anni e mezzo dall´insediamento, quindi a metà mandato, per la giunta comunale guidata dal sindaco Paolo Rosa è tempo di stilare un primo bilancio tra nuove opere, sicurezza (telecamere e speed-check), ecologia (raccolta differenziata) (in barba a quanto scritto nei giorni scorsi anche dal BresciaOggi, la raccolta differenziata a San Felice langue, con perfomance al di sotto della media provinciale e ben lungi dal raggiungimento degli obbiettivi imposti dalla lagge. L’analisi dei dati dimostra come il mediocre risultato ottenuto è dovuto esclusivamente alla quota di differenziata legato al verde – oltre il 50% del totale dei rifiuti differenziati – che altera il risultato mediocre -ripeto per la terza volta RISULTATO MEDIOCRE di cui sarebbe meglio evitare di vantarsi – della raccolta rifiuti nel nostro comune e sul Garda in generale) , innovazione (connessione a internet wi-fi gratuita) e servizi sociali.
Sono stati due anni e mezzo non facili da gestire per il nuovo sindaco, chiamato a prove molto impegnative. Appena eletto, si era trovato a fronteggiare l´epidemia di gastroenterite che aveva colpito duemila persone, e poi la complicata partita del Piano di governo del territorio.
ED ECCO che adesso, per Rosa, viene forse il tempo di raccogliere i frutti di quanto seminato fino ad ora.
«Di sicuro ci siamo dati da fare, cercando di ottenere il massimo possibile – commenta il sindaco -. A San Felice del Benaco, in questi 30 mesi, sonocontinua a leggere »
Dopo aver speso nella primavera scorsa 8400 Euro (determinazione n. 63 del 30 maggio 2011) per l’installazione di 4 speedcheck la nostra amministrazione comunale rilancia installando altre 3 colonnine speedcheck per la modica cifra di 5989.50 Euro (diciamo 6000 euro per semplicità) - determinazione 141 del 5 dicembre 2011 a cui si aggiungo 1258.40 euro si spese tecniche (determinazione n. 145 del 31 dicembre 2011).
Ricapitolando: per 7 scatoloni vuoti arancioni disseminati sul nostro territorio, un po’ di cartelli e qualche incarico tecnico (l’Ufficio Tecnico Comunale con 2 architetti e svariati geometri è oberato dal lavoro per poter fare una visura catastale???) sono costati alla collettività di San Felice 15647.90 euro (circa 30 milioni di lire!!!).
Ciascuno può fare le sue valutazioni personali. I commenti sono i benvenuti.