Archive for settembre, 2010

settembre 30, 2010

Simboli identitari

Questa lettera (pare) sia stata indirizzata al Sindaco di Villanuova.

Ricordando il passato agricolo di San Felice (testimoniato da una fondazione attiva nel nostro territorio) e siderurgico (Mollificio ormai chiuso) direi che la proposta potrebbe essere fatta anche da noi, magari partendo dalla scuola elementare e media, che ne dite?

Oggetto: Proposta per iniziative inerenti la valorizzazione, la ri-qualificazione e l’identificazione dei nostri edifici pubblici.
Egregio Sig. Sindaco,

Come lei ben sa nell’ultimo periodo si è notevolmente rivalutata l’attenzione alle tematiche storiche e sociali, con particolare riferimento all’ambito locale, inserendo anche nelle strutture pubbliche dei chiari riferimenti all’identità del territorio.
Queste tematiche non ci trovano insensibili, ed anzi siamo decisamente favorevoli ad azioni che identifichino le realtà storiche e culturali dei nostri comuni, consci che non conoscendo e valorizzando il passato e impossibile programmare al meglio il futuro.

Essendo noto ed evidente che il nostro comune da un lato ha una forte tradizione storica di vocazione agricola e dall’altro una altrettanto, anche se più recente, tradizione di carattere industriale proponiamo di rappresentare entrambi, all’interno e all’esterno di tutti gli edifici pubblici, apponendo ovunque possibile questo simbolo:
Potrà senz’altro notare che nel simbolo da noi proposto sono contemporaneamente presenti il martello, strumento fondamentale nella lavorazione del ferro, attività storica della nostra valle, e la falce, a rappresentare il nostro indimenticato passato a vocazione rurale.
Riguardo i colori, sono stati scelti per la volontà di richiamare con il rosso la vitalità delle nostre genti e con il giallo la gioia dell’appartenenza ad una comunità con così importanti, e tuttora vive, radici.
È evidente che la scelta del simbolo non si richiama in alcun modo a qualsivoglia partito politico, presente o passato, bensì esclusivamente alla storia locale.
Certi della sua collaborazione porgiamo,
Distinti Saluti
per Villanuova Nuova, Gianluca Vivenzi

settembre 23, 2010

Quei diavolacci di Caterpillar

Ieri sera, rientrando a casa in auto, ho ascoltato alla radio quei diavolacci di Caterpillar che proponevano di allenarsi per il “campionato mondiale di pendolari in bici”, così oggi mi sono lanciato andando in ufficio pedalando.

Ho un pò barato perchè sono partito da Gavardo, ma ho fatto andata e ritorno per oltre 50 km. Spero proprio che questa non sia l’unica volta e che da qui a dicembre riesca ad andare al lavoro in bici almeno due volte alla settimana.

settembre 22, 2010

Quando i mulini erano bianchi

Quando i mulini erano bianchi e a governare erano i rossi venivano distribuiti ai cittadini volantini come quelli che ho allegato in questo  post (scusate cittadini di San Felice senza ADLS per grandezza dei file; votate Rosa e avrete l’ADSL!!!).

La cosa comica, per non dire drammatica, è che i firmatari di quei documenti sono oggi persone che compongono la giunta e siedono in comune fra i banchi della maggioranza, proponendo un PGT (Piano di Governo del Territorio) dove di “amore per il territorio” non c’è traccia.

Benvengano documenti come quello circolato oggi dell’Associazione SanFelicepiùfelice (per chi se lo fosse perso può leggerlo qui) sempre che, quando saranno loro (i componenti dell’associazione) a governarci non si rimangino ogni parola scritta, come è avvenuto per il documento firmato da La Fonte.

VolantinoMinoranza-2005

Istanze PGT – La Fonte 2006

settembre 1, 2010

Tanti piccoli ulivi

Dieci piccoli indiani è un romanzo giallo scritto da Agatha Christie mentre tanti piccoli ulivi è il titolo di questo post dedicato a quello che doveva essere l’ampliamento dell’acquedotto comunale.

Le proposte, onestamente velleitarie, di ampliare in modo spropositato l’acquedotto comunale di San Felice su un’area di elevato pregio ambientale quando a poche centinania di metri si trova la zona industriale sembrano tramontate visto che il proprietario dell’area ha deciso (fortunatamente) di piantare tanti piccoli ulivi che fra un po’ forniranno un ottivo olio DOP.

Una piccola curiosità ora mi rimane … cosa ne sarà dell’ambito di trasformazione n. 11 del PGT che prevedeva di costruire in cambio di quell’area 5 belle villette (1400 metri cubi) a Cisano?

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