Parlano di parchi (pubblici)

Dal Blog di Beppe Grillo: 5 Febbraio 2007 – Parchi a pagamento

La costruzione dei parcheggi a pagamento continua senza sosta nelle nostre città. Si paga per parcheggiare anche in ospedale per la visita a un malato. I parcheggi hanno un fine speculativo. Servono a far guadagnare chi concede le aree, chi costruisce, chi incassa per i posteggi. Non servono a diminuire il traffico. Infatti lo aumentano. Più posti macchina, più macchine.
Se il fine del parcheggio è il lucro, per cambiare le cose bisogna usare il contro lucro. Costruiamo parchi a pagamento al posto dei parcheggi. Parchi curati, controllati. Senza panchine rotte, escrementi di cane, siringhe e tossici. Parchi per bambini. Per persone anziane. Per chi vuole leggere un libro sdraiato sull’erba. Con un controllo all’ingresso.
Pagare per avere ciò che ci spetterebbe di diritto sembra una follia. Ma se è l’unico modo per riappropriarci del suolo pubblico, facciamolo. I parchi cittadini a pagamento sarebbero strapieni, una piccola tariffa di ingresso può essere sufficiente. Eviteremmo in parte gli esodi dei fine settimana per vedere una quercia o una mucca.
Alcuni suggerimenti per chi vuole cambiare scatole di metallo con alberi:
- Pretendere dal comune di cintare il marciapiede all’uscita del vostro portone con eleganti barre d’acciaio. Stile Amsterdam. Il piccolo rettangolo di terra occupato dalla lamiera in pochi mesi diventerà un prato. Si può fare.
- Raccogliere il più alto numero di firme per riconvertire una piazza trasformata in un parcheggio in un giardino pubblico. Si tratta di sloggiare cinquanta/sessanta macchine del c..o per restituirla ai cittadini. Perchè è dei cittadini.
- Costituire Gruppi di Acquisto (GAS) per i parchi per fare un’offerta per le aree pubbliche adibite o destinate a parcheggi.

Piccoli prati, giardini pubblici, parchi a pagamento. E’ possibile. Dimostrate che è possibile.

Dal Consiglo Comunale del 21 dicembre 2006
Verbale pubblicato sul sito del Comune di San Felice del Benaco
scarica il documento dal sito del Comune

Consigliere Cristina Berlendis:
…..
Qui invece sembra che il problema principale sia stato realizzare questo benedetto parco giochi da 100 mila euro guarda caso adiacente all’abitazione della Vice-Sindaco e per il quale avete già pensato anche a chi intitolarlo e non vi dico di chi sia ‘idea perché potete immaginarvela da soli.

Sindaco Gianluigi Marsiletti:
Il parco giochi di Portese come altre opere pubbliche da parte del programma siccome tra l’altro è una zona, indipendentemente da chi ci abita, io ci abito. Non solo l’Ing. Tiboni ma altre famiglie, quel parco lì doveva essere fatto 10 anni fa quando i proprietari, gli assegnatari della Cooperativa o quelli che hanno preso la casa sono andati ad abitarci, quel parco doveva essere consegnato contestualmente, hanno preso la casa, han dato il terreno, han pagato quello che dovevano pagare di oneri e quant’altro diciamo che c’è un leggero ritardo nel fare l’opera per cui lasciamo perdere chi ci abita e chi non ci abita quella lì è un opera che comunque deve essere fatta prioritaria.

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